Il Museo di arte e di storia “Libertà va cercando…”

Villa Capuani-Celommi di Torricella Sicura

 

Il Museo “Libertà va cercando…”, in via di riprogettazione dopo i danni del sisma del 2016, è stato istituito con Determinazione Regione Abruzzo 03/05/2013, n. 28/15, L.R. 44/1992, B.U.R.A. a. XLIV n. 19 ord. 22/05/2013, con n.o. del  Ministero per i Beni e le Attività Culturali, prot. 1918 del 16/02/2008 ed è situato presso la Villa Capuani-Celommi, bene dichiarato di interesse particolarmente importante, ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. a del D.Lgs. 29/10/1999 n. 490, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, decreto 11/03/2000 prot. 11645. A dicembre 2025 sono iniziati i lavori di messa in sicurezza sismica il cui termine è previsto entro il 2026. L’immobile è impreziosito di pregiate decorazioni realizzate dal noto artista teramano Vincenzo Sardella.

il Museo, che si sviluppa per ca. 320 metri lineari, è situato prevalentemente al primo piano. Il Museo è caratterizzato da tre sezioni: artistica, storica e sostenibilità ambientale. La sezione artistica è dedicata agli illustratori della Divina Commedia con opere d’arte di Salvator Dalì (incisioni), Gustave Doré (incisioni), Sandro Melarangelo (disegni), Renato Coccia (acquerelli, incisioni, tele), Remo Giatti (incisioni) e altri 200 artisti di oltre 50 Paesi dei 5 continenti (incisioni), con un fondo di oltre 1500 opere. Oli su tela di Antonio Ciseri, Pasquale e Raffaello Celommi. Oli su tela, disegni e acquerelli di Renato Coccia sul periodo preunitario, di enorme importanza storico-artistica, considerata la scarsità di rappresentazioni iconografiche. Quella storica vanta reperti appartenuti al pediatra Mario Capuani, martire della Resistenza, insignito nel 1980 dal Presidente Pertini con Medaglia D’Oro al valore militare alla memoria. Libri, documenti, vecchi strumenti della professione medica e preziosi quaderni di fitoterapia, permettono di immergersi in un mondo di storie locali che si innestano all’ultimo
conflitto mondiale. Il percorso affronta temi che mettono in luce l’età dei totalitarismi, il fascismo italiano, l’antifascismo, la Resistenza, nelle conseguenze locali e nazionali. Infine l’area dedicata alla sostenibilità ambientale, parte dal giardino e prosegue in alcune stanze del primo piano. L’intero museo è stato progettato secondo i principi della sostenibilità, utilizzando materiali biodegradabili e riciclabili, favorendo l’accessibilità ambientale, adottando il principio del Design for All e riducendo le barriere fisiche, sensoriali e cognitive attraverso percorsi tattili e supporti in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).

Il Museo ha inoltre un’estensione virtuale 3D nel Metaverso, primo di questo genere in Italia, espone oltre 150 opere d’arte ed è stato sviluppato sulla piattaforma Roblox, nell’ambito del progetto Celommi Virtual Exhibition (TOCC0002230, CUP C97J23000580008, promosso dall’Unione Europea NextGenerationEU), vi si accede dal sito www.celommivirtual.it, esso presenta ambienti immersivi e interattivi fruibili anche in ambito educativo e divulgativo. Il museo virtuale, sviluppato con i criteri della sostenibilità ambientale, è strutturato in sei sale tematiche e una reception, inserite in un
contesto paesaggistico virtuale con elementi naturali e ambientali che richiamano i temi presenti
nel patrimonio artistico della Fondazione Pasquale Celommi. Le sale sono organizzate secondo un percorso tematico, comprendente ambienti dedicati alle prime tre Biennali Internazionali di Incisione e Scultura, sviluppati su valori universali contenuti nella Divina Commedia di Dante, ad alcune edizioni del Concorso Artistico Nazionale, in particolare le edizioni sui temi della sostenibilità ambientale, ad artisti illustratori della Divina Commedia e a Pasquale e Raffaello Celommi. L’ambiente virtuale è stato progettato con ampie sale espositive, illuminazione mirata e pareti neutre, mentre i diversi spazi sono collegati da percorsi che consentono una navigazione intuitiva.

Direttori Museo: s.ni artistica e sostenibilità ambientale, Raffaella Cordisco (docente, storica dell’arte); s.ne storica Angelo Massimo Pompei (docente, storico); Supervisione Comitato Scientifico Paolo Coen (Ordinario Storia arte moderna, UNITE).

Biblioteca e Archivio “Libertà va cercando…”

Villa Capuani-Celommi di Torricella Sicura | Biblioteca Comunale di Morro d'Oro

 

La Biblioteca e l’Archivio “Libertà va cercando…”, annessi all’omonimo Museo, vantano rispettivamente un patrimonio, frutto perlopiù di donazioni, di oltre 9000 volumi tra collane, enciclopedie, libri, oltre a un’emeroteca, videoteca, mediateca, e più di 1000 documenti e incisioni, tra i manoscritti notevoli sono i quaderni di fitoterapia del Dott. Mario Capuani. Il patrimonio si compone di più Fondi:

  • Fulvia Celommi, nipote del pittore Pasquale Celommi.
  • Mario Capuani, pediatra ed eroe della Resistenza, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, conferita nel 1980 dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Il suo sacrificio è strettamente legato alla storia di Bosco Martese, località per la quale alla Provincia di Teramo è stata conferita nel 2005 la Medaglia d’Oro al Valor Civile dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in riconoscimento del primo scontro aperto e organizzato in Italia tra le formazioni partigiane e l’esercito nazista, avvenuto nel settembre 1943, nonché della successiva liberazione autonoma della città di Teramo da parte dei partigiani il 14 giugno 1944, prima dell’arrivo delle truppe alleate.
  • Mario Moretti, noto drammaturgo, attore e regista teatrale
  • Emidio Braca, medico chirurgo ed ecologista di Roseto degli Abruzzi.

Come per il Museo anche una sezione della biblioteca è dedicata alla sostenibilità ambientale e alle scienze naturali.  La Biblioteca e l’Archivio di recente sono entrati a far parte del Servizio Bibliotecario Nazionale, tramite la rete UDA – Polo Università “D’Annunzio” di Chieti-Pescara, l’informatizzazione dei cataloghi è in fase di realizzazione.

Codici ISIL: IT-TE0075; SBN: UDALV; Polo SBN: Università Chieti-Pescara

Direttrice della Biblioteca e dell’Archivio: prof.ssa Simona Santoro (Docente di materie letterarie Scuola secondaria secondo grado e docente a contratto UNICH; Supervisore del Comitato Scientifico, Mario Cimini (Professore Ordinario di Letteratura italiana, Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara).