La terza edizione pone al centro della riflessione il celebre verso del Paradiso: “Trasumanar significar per verba non si poria” (Paradiso I, vv. 70-71), un invito ad esplorare attraverso l’arte ciò che trascende l’esperienza ordinaria e supera i limiti del linguaggio umano.
L’evento conferma la propria dimensione internazionale coinvolgendo artisti provenienti dai cinque continenti e promuovendo il dialogo tra tradizioni artistiche, tecniche espressive e sensibilità culturali differenti. Le opere presentate testimoniano la vitalità dell’incisione e della scultura contemporanee, attraverso linguaggi che coniugano ricerca, innovazione e rispetto delle tecniche storiche.
A rappresentare questa pluralità di visioni artistiche sono autori provenienti da numerosi Paesi, tra cui Argentina, Australia, Austria, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, India, Israele, Italia, Messico, Polonia, Russia, Serbia, Singapore, Spagna, Svizzera, Tunisia, Turchia, Ucraina e Stati Uniti.
SEZIONE INCISIONE – FORMATO LIBERO
La sezione ha accolto opere realizzate attraverso le principali tecniche tradizionali dell’incisione, tra cui bulino, puntasecca, acquaforte, acquatinta, vernice molle, maniera nera, xilografia e altri procedimenti originali. Il formato libero ha consentito agli artisti di esprimere pienamente la propria ricerca creativa, offrendo una panoramica ampia e articolata dell’arte incisoria contemporanea.
SEZIONE INCISIONE – FORMATO 20×20 CM
Dedicata alle opere nel formato 20×20 centimetri, la sezione ha valorizzato la capacità degli artisti di sintetizzare contenuti, emozioni e qualità tecniche in uno spazio ridotto, dando vita a lavori di grande intensità espressiva.
SEZIONE SCULTURA
Riservata ad artisti selezionati, la sezione ha presentato opere caratterizzate da una forte ricerca formale e concettuale, capaci di interpretare il tema della Biennale attraverso materiali, tecniche e linguaggi differenti.
SEZIONE SCULTURA MULTISENSORIALE
Particolare rilievo ha assunto la sezione dedicata alla scultura multisensoriale, pensata per favorire una fruizione tattile e percettiva delle opere. Attraverso questa proposta la Biennale ha promosso un approccio inclusivo all’arte, ampliando le modalità di partecipazione e di esperienza estetica.
LABORATORI E ATTIVITÀ COLLATERALI
La premiazione dei vincitori è stata affiancata da una mostra delle opere selezionate e da un articolato programma di laboratori e workshop denominati “I colori della vita”, rivolti a studenti, docenti, appassionati e visitatori. Gli incontri, condotti da artisti di fama internazionale che collaborano con la Fondazione Pasquale Celommi, hanno approfondito le tecniche dell’incisione, della scultura e del mosaico, offrendo percorsi interdisciplinari dedicati all’educazione alla bellezza, allo sviluppo del pensiero critico e creativo e alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale quale bene comune da conoscere, conservare e trasmettere alle future generazioni.